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mercoledì 30 dicembre 2009
mercoledì 9 dicembre 2009
vittoria!
Dopo una terza giornata piovosa (5-1) e un'ultima giornata soleggiata(11-4) ma con condizioni difficilissime per noi, con onde enormi da sottovento, ci siamo confermati in testa alla classifica della Imperia Winter Regatta. Nel caso di una nona prova, con il secondo scarto in arrivo, avremmo vinto addirittura con una prova in anticipo, ma ciò non è avvenuto a causa del calo totale del vento di tramontana.Al secondo e terzo posto due equipaggi tedeschi. Ger 23, che ci è stato alle calcagna per i primi tre giorni, ha patito eccessivamente le condizioni di martedi ed è finito addirittura al quarto posto.
Ora proseguiremo con gli allenamenti a Cagliari, in mare e in palestra.
domenica 6 dicembre 2009
imperia day 2
Seconda giornata caratterizzata da un instabile sudovest sui 5-7 nodi, dopo che ieri si era regatato con un vento di 12-15 nodi (sempre sw, ma più costante).
Al momento i nostri parziali sono 1-11-1-1. Ancora due gg di regata.
I 470 sono insieme ai Laser la classe più fortunata , in quanto il comitato del nostro campo(il mitico Barasso) ha deciso, in entrambe le giornate, di tenere le flotte a terra fino ad ora di pranzo per evitare "galleggiamenti" inutili.
E poi penso che Chicco Isemburg in gommone porti fortuna!
Ciao
venerdì 4 dicembre 2009
IMPERIA WINTER REGATTA - IL GIORNO PRIMA
Dopo l'allenamento federale di Cagliari, eccoci ad Imperia, ad affrontare temperature ben più rigide....
Scarico barca, montaggio albero, pulizia carena, messa a punto a terra, lavoretti vari, iscrizioni..
Istruzioni lette, meteo controllato, credo che per essere "a bolla" bisogna mettere il grey tape sulle finestrelle, armare lo spi,mettere acqua,cibo, tangone e spi di riserva nel gommone di Pilo...
Chi siamo???
GIULIO DESIDERATO-ENRICO FONDA ITA 5, CLASSE 470!
Domani ci aspettiamo il calo della tramontana in mattinata, con l'ingresso di 8-12 nodi di sw nel pomeriggio. E' probabile quindi che Fabio Barrasso opti per un posticipo rispetto all'orario previsto per la partenza(10)
Ricordarsi il salvagente addosso sempre e check in/out per evitare penalizzazioni!!
lunedì 5 ottobre 2009
Regata Nazionale Lovere
sabato,prova 1: vento leggero molto instabile, andiamo dalla parte sbagliata (sinistra)nella prima bolina e giriamo circa 15esimi, ma nella seconda siamo tra i pochi ad ritornarci e fortunatamente il vento si stende bene nel lago, rinforzando e girando nettamente dalla nostra parte. PRIMI CON STUPORE DI TUTTI(SOPRATTUTTO NOSTRO)
prova 2:vento medio steso,sinistra favorita, grosso vantaggio in boa in partenza e mure a sx decisamente più lungo di mure a dx. Partiamo quinti-sesti dalla boa, virando subito per liberarci, incrociare la flotta e navigare sul bordo lungo.Quelli che però sono in layline di sx sono imprendibili e giriamo quinti. Verso la boa di poppa il vento cala, i primi vengono superati dagli inseguitori, noi giriamo primi con Dubbini subito dietro. Nella seconda bolina riusciamo a portarlo nell'angolo di sx e consolidiamo il comando. PRIMI DI NUOVO NONOSTANTE LE GUFATE DI MOLTI. IMPENSABILE.
prova 3:dopo due primi non vogliamo forzare la partenza in boa, sicchè partiamo leggermente più centrali liberandoci subito sul bordo lungo, ma non ce ne è, a sx è troppo obbligato, giriamo settimi. Di poppa voliamo, Capodanno vede passare una roba bianca col sopra "sand".Di bolina riusciamo a passare Bertola, mentre Zeni si ritira per doppia "gialla". Finiamo quarti, ma il Berti è ocs, quindi TERZI E PRIMI IN CLASSIFICA CON 11 PUNTI SUL SECONDO. TROPPO BELLO PER ESSERE VERO
Domenica, 4 prova: stesso sbaglio della prima prova, la sinistra non paga e giriamo male, ma stavolta non recuperiamo. Vento molto instabile, difficile portare la barca per noi che abbiamo solo qualche ora di allenamento insieme. 17 ... SHIT HAPPENS.
5 prova: partiamo male verso il comitato con un campo quasi impossibile da interpretare per noi, che abbiamo il nostro bel da fare per portare la barca, infatti è tutto un buco e una raffica,con salti molto grandi e canali di pressione che appena ci vai dentro scompaiono. Liberandoci sulla sx recuperiamo un po' lo svantaggio della partenza, ma nel primo lasco e al giro della boa di poppa perdiamo due barche. SESTI, SECONDI IN GENERALE.
Complimenti a giovanissimi Simon e Jas che non conoscevo, ma che si sono dimostrati estremamente talentuosi e ben preparati dal loro coach Matjaz Antonac.
C'è sicuramente tanto da lavorare , ma fa piacere comunque dopo pochissime uscite essere già a livello nazionale.
venerdì 10 aprile 2009
NO RIG NO RACE
Martedi sera sono andato a Porto Santo Stefano per partecipare alla regata Pasquavela con il cookson 50 Cantankerous di Germana Tognella. Purtroppo il mercoledi mattina è stato riscontrato un problema all'albero in carbonio che, a detta di molti, poteva rivelarsi rovinoso in caso di sforzo sotto vela. Così non siamo usciti per l'allenamento pre-regata e abbiamo aspettato un tecnico che giovedi mattina ha fatto sul posto le sue valutazioni,rivelatesi poi simili alle ipotesi già avanzate dai più esperti del nostro equipaggio.Perciò eccomi di nuovo a casa a Gorizia , mentre tutti al momento all'Argentario stanno regatando probabilmente con uno scirocco in aumento.
Nei prossimi giorni ripiegherò sul lago di Garda, a seguire dal gommone gli allenamenti degli amici Desiderato-Saettone con il loro 470, decisamente troppo trascurato negli ultimi 2 anni.
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martedì 16 dicembre 2008
MATARAN, CHE COLPO!
Sarà Juan De La Fuente, prodiere del 470 argentino bronzo ai giochi di Sydney 2000, il tailer ufficiale per la stagione 2009 di MATARAN, il melges 32 armato e timonato da Stefano Di Properzio. Juan si aggiunge a Luca Bursic , me , Paolo Pasquini, Alessandro Menè,Fabietto Gridelli, Enrico Nasuti e, ovviamente, Stefano Di Properzio.
Juan ha navigato con noi già il weekend scorso ad Ancona, durante il Winter Tune Up Meeting, dando immediatamente a Mataran più consistenza in manovre e velocità.
Ciao
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martedì 15 luglio 2008
INTERVISTA A GIULIA CONTI
Giulia Conti è la timoniera del 470 femminile che rappresenterà l'Italia alle prossime Olimpiadi di Pechino. Lei e la prodiera Giovanna Micol, entrambe mie ottime amiche, negli ultimi tre anni hanno avuto un'incredibile escalation di risultati. Seconde all'europeo 07, prime a Hyeres 07, seconde al mondiale 08, prime a Medemblick 08 sono i risultati che mi vengono in mente al volo.Chissà quanti ne dimentico.Ecco un'intervista di questa concreta speranza della vela olimpica italiana.
CF: Allora Giulietta... manca meno di un mese alle Olimpiadi....come state messe a preparazione??
GC: Mah ...direi abbastanza bene: abbiamo lavorato molto con gli alberi e le vele e proprio dopo la giornata di ieri(14 luglio) siamo arrivate alla conclusione che useremo il materiale che abbiamo sempre utilizzato in questi anni, perchè con esso abbiamo molta confidenza e lo sappiamo gestire in ogni condizione di vento e di mare. In fin dei conti non si sa che vento ci sarà, possiamo trovare veramente di tutto!
CF:Il che significa randa North, fiocco e spi Olimpic?
GC:Randa e spi North(Japan), fiocco Olimpic , per la precisione; albero Superspars, scafo Mackay. Negli ultimi allenamenti avevamo due barche uguali , una armata con il Superspars e una con il Total Plant. Alla fine , dopo aver vinto le due regate di allenamento di ieri(davanti a tutti i colleghi maschietti,ndr) , abbiamo deciso di lasciare tutto come sempre, perchè è importanti essere sicuri di quello che si usa, per aver la testa libera e pensare ad andare dalla parte giusta. Qui le condizioni sono un po' un terno al lotto e le scelte strategiche sono fondamentali. Quindi in linea di massima ci sentiamo preparate.
CF: C'è qualche equipaggio che sta provando materiali particolari, adatti alle tipiche condizioni di vento leggero di Qingdao?
GC: In realtà non te lo so dire di preciso, cerco di essere concentrata sulle mie cose , agli altri non bado più di tanto. Forse posso dire di privilegiare delle vele meno aperte rispetto alla media dei 470isti.
CF:L'olimpiade è solitamente un evento molto sentito a livello psicologico. Pensi sia un fattore chiave?
GC:Si. E' molto importante essere in grado di tenere con la testa in una competizione così lunga.Io ho capito questa cosa sperimentandola a mie spese, ad Atene. Successivamente mi sono rivolta ad uno psicologo dello sport, Enzo Di Vera, che in questi tre anni mi ha dato dei validi strumenti per cercare di essere più forte delle altre da questo punto di vista. Devo dire che finora questo lavoro ha dato i suoi frutti... senza di lui i risultati di quest'anno sarebbero stati un sogno!
CF: Infatti arrivate a pechino tra le candidate ad una medaglia. Questo aggiunge senz'altro della pressione ulteriore! Come la vivi?
GC:Guarda, non sento assolutamente alcuna pressione dall'esterno. L'unica pressione che sento è quella mia personale, la voglia di vincere. Penso sia un bene per me sentirne un po', mi ha sempre fatto bene in passato un o' di ansia da prestazione: mi aiuta a mantenermi sempre concentrata sulla regata e io ho bisogno di esserlo 24h su 24.
CF:Infatti sembri già concentrata determinata!
GC:Si,ma vivo questi ultimi momenti in tranquillità, sono "stra scialla"! Forse qualcosa cambierà il 10 agosto...eheh
CF:Quali pensi che siano i vostri punti di forza e debolezza a livello tecnico e mentale?
GC:...punti di forza l'aspetto psicologico: mi sento più preparata della altre e soprattutto abituata a reggere là davanti per una settimana. Anche l'aspetto tattico è un punto di forza. Sotto questo punto di vista temo le Giapponesi e le Australiane. Sono quelle che potrebbero vincere una medaglia secondo me.
Debolezze?Boh? Eheh...
CF:Evidentemente poche , visti i risultati ottenuti sin qui da te e Giovanna...Senti ancora qualche domanda....Com'è la situazione a Qingdao?Quella del mare soprattutto....
GC:Gli ultimi due mesi sono stati un incubo. Soprattutto a giugno il mare è stato quasi impraticabile per via dell'invasione delle alghe. Poi tutti i giorni c'era la nebbia...roba da non poter regatare! In realtà un po' di vento c'era...ma non si vedeva nulla!!
Adesso, a luglio, la situazione alghe è decisamente migliorata. I cinesi si stanni adoperando per pescarle tutte e devo dire che ci stanno riuscendo alla grande: hanno anche posizionato delle barriere per bloccarle.
CF:A terra com'è invece?
GC: a livello logistico direi che è tutto perfetto!Oddio non siamo ancora entrati nel porto olimpico e stiamo uscendo ancora dall'altro marina, però dicono che sia tutto pronto e che i nostri alloggi siano meglio di un 5 stelle!!E poi dev'essere bellissimo mettersi la muta in camera e in 1 minuto essere alla barca.
CF:Uno sguardo al futuro. Come la vedi Giulia Conti dopo Pechino?
GC: Ahaahha, bella domanda!....la vedo ancora velista..... e ancora su una classe olimpica, ma non saprei dirti quale! Mi piacerebbe fare un po' di esperienza con le barche grandi, però adesso giuro che non so nulla....sai sono ormai 4 anni che ho davanti a me il mio obiettivo...non mi sono chiesta molto finora che cosa succederà dopo!Comunque dipenderà anche dall' esito di questi giochi olimpici.
CF: Grazie della disponibilità Giulia! Mi raccomando divertitevi!!(altro non si dice!)
GC: Grazie a te Chicco!
CF:Spero di ottenere il bis verso fine agosto!
GC:Ma certo!Un bacione!
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