martedì 8 marzo 2011

pensieri post Numana

Dopo il we passato con l'sb3, è impossibile non pensare all'incompetenza del comitato di regata locale, che ha pensato bene di RIFIUTARE la presenza di Fabio Barrasso, l'unico "race officer" italiano veramente bravo a mio giudizio. Il fatto è che la maggior parte dei suoi colleghi italiani è veramente incompetente e, cosa ancora peggiore, arrogante.
A Numana c'era una bella flotta, delle buone condizioni del vento(a parte il freddo assurdo e la pioggia di sabato). Morale della favola: - sabato il comitato mette giù un percorso di una lunghezza che poteva andare bene per dei tp 52 e storto di 30°-40° rispetto al vento; nella seconda bolina fa un cambio di percorso, mettendo giù la boa sostitutiva a poche decine di metri da quella originale....
tra un prova e l'altra un'attesa infinita (con 5° e pioggia) per pura incapacità.
-domenica succede invece che, con condizioni perfette di 15 nodi di maestrale e sole, il comitato si presenta in mare con quasi mezzora di ritardo rispetto all'orario prestabilito. Cioè la partenza era prevista alle 10.30, i regatanti alle 10 erano già tutti in mare e alle 10.30 non c'era ancora il comitato. Dopo l'arrivo della barca comitato, i tempi per buttare giù due boe sono stati incredibili, tra i fischi dei regatanti. Io questa la giudico una mancanza di rispetto. Chi viene da Taranto o dalla Sardegna merita un comitato efficiente. Merita qualcuno come Barrasso. Se non altro per evitare casini tipo quello successo ad Alghero al campionato italiano melges 24 dello scorso anno, quando la giuria peggiore della storia assegnò il titolo italiano ex aequo tra due barche.
Sono sicuro che una classe come l'sb3, con cui mi sono divertito moltissimo , e che inevitabilmente prenderà sempre più piede portando a se armatori nuovi e molti velisti di spessore, farà di tutto affinchè il buon Barrasso possa lavorare senza ostacoli di questo genere nelle prossime tappe. Tappe che si annunciano sempre più agguerrite visto l'arrivo imminente di diverse barche nuove.
Qui sotto un'intervista mia girata sabato e quella di "Minus" Caresani di domenica.

martedì 22 febbraio 2011

WINTER CLINIC RULES

La Belin Cup dello scorso fine settimana ha premiato i due armatori più presenti al winter clinic che la Quantum ha organizzato con noi della Sailing Factory durante i mesi scorsi... Dario Levi e Manfredi Vianini primo e secondo classificato!
Notevole il miglioramento che questi due timonieri hanno avuto nel corso dell'inverno!
Come dice sempre Valentin Mankin : "Più mi alleno , più divento fortunato!" .... grande verità!
Io per l'occasione ho fatto il tattico di Levi sostituendo Andrea Casale, impegnato con i melges 32. La tranquillità di Dario e l'organizzazione e l'esperienza del prodiere Stefano Lagi sono qualità importantissime per vincere le regate e mi sono trovato subito a mio agio.
Le regate sono state tutte disputate con vento leggero e la astinenza dalle planate inizia a farsi pesante.....speremo ben!
Chicco